Riconoscere i Segnali

La moderna immunologia ci spiega oggi che artrite, dermatite, colite, cefalea ed emicrania, tosse, acne, riniti, gonfiori, cistiti e candidosi recidivanti, insieme a tante altre condizioni di disagio, sono semplicemente le valvole di sfogo di una simbolica “Pentola a pressione” che rappresenta l’organismo infiammato e sovraccarico. Non serve più convivere rassegnati con questi disturbi.

Alimenti comuni e di per sè sani, come frumento e glutine, latte e latticini, cibi fermentati e cibi che contengono Nichel possono, a nostra insaputa, scatenare reazioni infiammatorie che si accumulano progressivamente.

È possibile decifrare e comprendere questi “segnali di allarme” prima che diventino incontrollabili. Recaller consente di valutare il livello d’infiammazione e personalizzare la strada alimentare verso il benessere, indicando quali siano gli alimenti più adatti a ciascuno.

Infiammazione, zuccheri e insulina per raggiungere la forma

Infiammazione da cibo e citochine infiammatorie (BAFF e PAF) sono segnali di pericolo cui ogni persona può rispondere accentuando la resistenza insulinica, modificando l’utilizzo degli zuccheri e facilitando l’aumento di peso. Controllando l’infiammazione alimentare si può aiutare sia la perdita di massa grassa sia il funzionamento ottimale del metabolismo, del sistema immunitario e di quello ormonale.

Si acquistano tonicità e benessere, senza rinunciare ai sapori di cibi gustosi e naturali. Tornare in forma sarà un piacere da assaporare giorno dopo giorno e il fisico, attivando il metabolismo, ritroverà la piena funzionalità.

Il cibo è un amico: impariamo a conoscerlo

Conoscendo il profilo alimentare personale e il livello d’infiammazione del proprio organismo, attraverso semplici regole alimentari, si possono inviare al proprio corpo, i segnali positivi per ritrovare la forma e mantenere il benessere.

Riconquistare la tolleranza

Le tecniche immunologiche più evolute guidano chi ha reazioni al cibo a recuperare la propria tolleranza con un meccanismo simile allo svezzamento.
Mantenendo l’assunzione dei cibi verso cui si ha reattività in alcuni pasti della settimana e in modo progressivo, sarà possibile recuperare la tolleranza per controllare l’infiammazione e tornare presto a una alimentazione varia e completa!